BBOX 2.0 · Il monitoraggio

Come funziona il monitoraggio strutturale continuo

Structural Health Monitoring per seguire l'evoluzione della struttura nel tempo, monitoraggio sismico per registrarne la risposta durante l'evento. Due modalità nella configurazione base dello stesso sistema.

DA DOVE PARTIRE

Quale delle due domande ti riguarda?

Serve integrare sensori di altro tipo? Vedi le soluzioni personalizzate →
Le due modalità

SHM e monitoraggio sismico a confronto

Le due modalità lavorano sugli stessi sensori e rispondono a domande diverse. Lo Structural Health Monitoring segue la struttura in esercizio ordinario; il monitoraggio sismico ne registra la risposta durante un evento.

Structural Health MonitoringMonitoraggio sismico
DomandaCome sta la struttura e come sta cambiando?Cosa è successo alla struttura durante l'evento?
AttivazioneA tempo, con cadenza programmabileA soglia, indipendente per sensore
Campionamento tipicoDa 62,5 a 250 HzFino a 1000 Hz
GrandezzeFrequenze proprie, forme modali, smorzamento, inclinazioniAccelerazioni di picco, spostamenti, drift di interpiano
Riferimento del confrontoBaseline modale compensata per la temperaturaLimiti di progetto della struttura
RelazionePeriodica, firmata da un ingegnere strutturalePost-evento, firmata da un ingegnere strutturale
LocalizzazioneZona di concentrazione dei segnali sulla piantaSeverità e posizione degli effetti
PaginaStructural Health Monitoring →Monitoraggio sismico →
Domande frequenti sul monitoraggio strutturale →
Espansione del sistema

Soluzioni personalizzate

Tramite le unità di espansione ESA, il Datalogger BBOX 2.0 integra sensori di tipologia diversa dagli accelerometrici. Accoglie qualunque sensore con uscita 4-20 mA, e gli altri tramite un adattatore dedicato: anche la strumentazione già presente su un'opera, frequente sui ponti, entra nello stesso sistema. Un unico Datalogger gestisce l'insieme, mantenendo centralizzate acquisizione, trasmissione e consultazione dei dati.

Estensimetri
Deformazioni locali di travi, pilastri e solette.
Fessurimetri e trasduttori di spostamento
Apertura di lesioni e spostamenti relativi tra parti della struttura.
Inclinometri avanzati
Misura statica di inclinazione ad alta precisione.
Accelerometri IEPE
Per bande di frequenza o interfacce specifiche.
Temperatura e umidità
Correlazione ambientale indispensabile nello SHM.
Idrometri e ambientali
Rischio idrogeologico e condizioni climatiche variabili.
Interfaccia espansione
Unità ESA · segnale 4-20 mA
Sensori aggiuntivi
Fino a 36 (6 unità ESA da 6 sensori)
Gestione
Centralizzata su un unico Datalogger

SHM e monitoraggio event-based nella configurazione base. Le soluzioni personalizzate, quando il progetto lo richiede.

Entrambe le modalità operative sono disponibili senza componenti aggiuntivi, con parametri configurabili da remoto. L'espansione con diverse tipologie di sensore si attiva quando il quadro informativo richiesto va oltre l'accelerometria.

Settori

Il monitoraggio applicato alla tua tipologia di struttura

Le esigenze cambiano con la struttura: un capannone produttivo, un ponte e una chiesa storica pongono domande diverse. Ogni pagina descrive obiettivi, grandezze misurate e contenuto della relazione per quel contesto.

Approfondimenti

Consulenza tecnica

Quale configurazione è adatta alla tua struttura?

MOSI supporta la definizione della configurazione tecnica più adatta in funzione della struttura, degli obiettivi di monitoraggio e del contesto operativo.

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