BBOX 2.0 — Il monitoraggio

SHM, Monitoraggio Event-Based e soluzioni personalizzate

Salute strutturale nel tempo, risposta agli eventi sismici, integrazione multi-sensore su misura. Due modalità nella configurazione base, una terza quando il progetto lo richiede.

Structural Health MonitoringEvent-Based MonitoringSoluzioni personalizzate
01 — Configurazione base

Structural Health Monitoring

Osservare nel tempo il comportamento della struttura, rilevare variazioni nelle caratteristiche dinamiche, identificare precocemente segnali di degrado. Lo SHM si basa sull'Analisi Modale Operazionale (OMA): i segnali degli accelerometri vengono elaborati per estrarre i parametri dinamici della struttura senza eccitazioni artificiali.

Frequenze proprie
Le frequenze alle quali la struttura tende a risuonare, legate alla rigidezza e alla distribuzione delle masse. Una loro variazione nel tempo indica un cambiamento strutturale.
Forme modali
La configurazione di deformazione associata a ciascuna frequenza propria. Descrive come la struttura si deforma quando vibra a quella frequenza.
Smorzamento
La capacità della struttura di dissipare energia vibrazionale. Variazioni significative possono indicare modifiche nelle proprietà dei materiali o delle connessioni.

Il confronto longitudinale con la baseline modale consente di rilevare variazioni significative nel tempo. Il sistema acquisisce in parallelo dati termici per distinguere variazioni reversibili di origine ambientale da quelle strutturalmente significative.

Modalità operativa
A tempo
Cadenza registrazione
Programmabile da remoto
Campionamento tipico
62,5 – 250 Hz
02 — Configurazione base

Monitoraggio Event-Based

Registra la risposta strutturale durante un evento e fornisce la base oggettiva per le valutazioni post-evento. Il riferimento principale è il terremoto, ma lo stesso approccio si applica a impatti, vento estremo, alluvioni e qualsiasi sollecitazione dinamica straordinaria.

PGA / PFA
Accelerazioni di picco
Alla fondazione e ai piani. Confrontabile con le accelerazioni di progetto della struttura.
δ
Spostamenti
Derivati per integrazione numerica del segnale accelerometrico. Descrivono le deformazioni effettive durante l'evento.
Δ/h
Drift di interpiano
Indicatore normativo di danno. Il confronto con i limiti di progetto fornisce un quadro quantitativo dello stato post-evento.
Pre-trigger
Acquisizione continua
I secondi precedenti il picco sono sempre inclusi nella registrazione.
Trigger
Soglia superata
La registrazione si avvia automaticamente. Soglia indipendente per ogni sensore.
Post-trigger
Oscillazioni libere
La registrazione prosegue dopo l'evento catturando le oscillazioni residue.
UPS
Continuità operativa
Il sistema resta attivo anche in caso di blackout durante l'evento.
Servizio MOSI
Su richiesta, MOSI può redigere una relazione tecnica sull'agibilità strutturale post-sisma.
Modalità operativa
A soglia
Trigger
Pre e post · indipendente per sensore · programmabile da remoto
Campionamento
Fino a 1000 Hz
03 — Espansione del sistema

Soluzioni personalizzate

Tramite le unità di espansione ESA, il Datalogger BBOX 2.0 integra sensori di tipologia diversa dagli accelerometrici. Un unico Datalogger gestisce l'insieme, mantenendo centralizzate acquisizione, trasmissione e consultazione dei dati.

Estensimetri
Deformazioni locali di travi, pilastri e solette.
Fessurimetri e trasduttori di spostamento
Apertura di lesioni e spostamenti relativi tra parti della struttura.
Inclinometri avanzati
Misura statica di inclinazione ad alta precisione.
Accelerometri IEPE
Per bande di frequenza o interfacce specifiche.
Temperatura e umidità
Correlazione ambientale indispensabile nello SHM.
Idrometri e ambientali
Rischio idrogeologico e condizioni climatiche variabili.
Interfaccia espansione
Unità ESA · segnale 4–20 mA
Sensori per unità ESA
Fino a 6 (un unico Datalogger supporta fino a 6 ESA)
Gestione
Centralizzata su un unico Datalogger

SHM e monitoraggio Event-Based nella configurazione base. Le soluzioni personalizzate, quando il progetto lo richiede.

Entrambe le modalità operative sono disponibili senza componenti aggiuntivi, con parametri configurabili da remoto. L'espansione con diverse tipologie di sensore si attiva quando il quadro informativo richiesto va oltre l'accelerometria.

Consulenza tecnica

Quale configurazione è adatta alla tua struttura?

MOSI supporta la definizione della configurazione tecnica più adatta in funzione della struttura, degli obiettivi di monitoraggio e del contesto operativo.

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