Negli edifici residenziali la posta è la sicurezza di chi ci abita e il valore del patrimonio. Dopo un sisma la domanda è urgente: la struttura è danneggiata? E anche nella vita ordinaria un edificio invecchia, con un degrado da conoscere prima che diventi un problema. BBOX 2.0 risponde con un dato misurato e una relazione firmata da un ingegnere strutturale.
La sicurezza di chi abita si fonda su una misura
Complessi abitativi, condomini e patrimonio immobiliare gestito ospitano molte persone su molte unità, e l'incertezza si moltiplica per il numero di famiglie. Chi gestisce l'immobile ha davanti due errori speculari: far rientrare quando le condizioni non lo consentono, oppure tenere fuori le persone più a lungo del necessario.
Il monitoraggio strutturale continuo consente una valutazione rapida dell'agibilità dopo un evento e, nella vita ordinaria, tiene sotto controllo la condizione dell'edificio a tutela del patrimonio.
Un solo impianto per il dopo-sisma e per il controllo nel tempo
Un solo hardware copre due esigenze: sapere subito cosa ha fatto il sisma e conoscere l'edificio nel tempo.
Il rientro deciso su dati misurati
Dopo il sisma i dati sono già disponibili, nelle ore in cui bisogna decidere se le famiglie possono rientrare.
Accelerazioni, spostamenti e drift di interpiano disponibili in tempi rapidi, a supporto della valutazione di agibilità e della decisione di rientro.
Una lettura oggettiva riduce sia il rischio di decisioni affrettate sia le attese prolungate senza motivo.
L'invecchiamento dell'edificio sotto controllo
Il degrado emerge presto, quando correggerlo è ancora manutenzione programmata.
Il degrado intercettato presto si traduce in interventi programmati invece che in emergenze, con dati certi sullo stato di salute reale dell'edificio anno dopo anno.
Una storia tecnica documentata dell'edificio, utile nelle verifiche patrimoniali e a difesa del valore quando l'immobile viene ceduto o valutato.
Una relazione firmata su cui decidere rientro e manutenzione
MOSI consegna una relazione interpretata e firmata da un ingegnere strutturale, in due forme.
La relazione post-evento dà un esito chiaro, a supporto della valutazione di agibilità e della decisione di rientro.
La relazione periodica SHM segue la condizione dell'edificio nel tempo e sostiene la pianificazione degli interventi. Per il patrimonio gestito è anche un registro verificabile della condizione, che offre un'evidenza oggettiva quando il valore dell'immobile va difeso.
In opera su oltre 2.200 unità abitative
Tra le installazioni rappresentative, i condomini ALER di via Lazio a Rozzano: un complesso riqualificato energeticamente e sismicamente, con un sistema BBOX 2.0 dedicato installato in ciascun condominio, per una risposta tempestiva in caso di sisma e una valutazione rapida dell'agibilità post-evento, a tutela dei residenti e del patrimonio.
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